“Hotel di grande fascino”
Con il soggiorno a Favignana, io e mia moglie abbiamo concluso le nostre vacanze “siciliane”.
Alle Egadi non c’ero mai stato. Devo ammettere che, al di là delle fastidiose meduse (fenomeno da non sottovalutare in quanto rovinano la vacanza. Penso che “il retino raccogli meduse” quest’anno sia uno dei souvenir più richiesto e diffuso tra i turisti dell’isola), tutte le Isole (incluse Marettimo e Levanzo, visitate in barca) sono veramente fantastiche.
In tale giudizio, il ruolo svolto dal Cave Bianche Hotel risulta essere assolutamente determinante ed esclusivo.
Ho scelto Cave Bianche Hotel a seguito di talune recensioni lette in Tripadvisor.
Al di là dell’esito felice del mio soggiorno, devo però dire che questo Hotel presenta diverse sfaccettature, non sempre tutte allineate al voto massimo di “eccellente”.
Di certo, per quanto concerne la struttura (esterna) non trovo le giuste parole per descriverla e per esternare la sensazione che suscita al momento dell’arrivo.
Lungo la strada di avvicinamento, ci si chiede dove sia questo albergo. Solo dopo essere giunti nell’area parcheggio ed essersi affacciati, ci si rende conto che per andare alla reception occorre scendere all’interno di una vera cava tufacea e non… salire verso il cielo.
L’ambiente è particolarmente suggestivo e moderno (frutto di un progetto e di scelte architettoniche veramente “d’autore”), il profumo aromatico dell’isola non viene mai meno né mai ti abbandona, il tutto è inserito perfettamente e senza alcun eccesso in una natura molto curata (fa eccezione il “gazebo” della sala colazione-pranzo, soluzione molto discutibile in quanto ogniqualvolta andavo a colazione o a cena mi sembrava sempre di entrare all’interno di uno stand fieristico).
Bellissima scena è la cornice dell’ex-cava ove l’Hotel sembra immergersi (straordinaria è la visione del complesso soprattutto alla luce del tramonto) così come la piscina, il prato che la circonda, i rigogliosi giardini con piante aromatiche, agave, agrumi, bougainvillea.
La costante brezza, anche nei giorni più caldi, rende gradevole il relax a bordo piscina… soprattutto dopo una giornata di sole e mare.
L’arredamento interno dell’hotel è molto “svedese”.
Quanto al personale, quello della reception si distingue particolarmente per professionalità, cortesia ed orientamento al cliente. Da apprezzare anche il cocktail di benvenuto.
Le camere prenotate (due singole standard di cui una con letto ad una piazza e mezzo) erano ben rifinite, arredate con “essenziale e ricercata eleganza” (sembrava però di essere all’Ikea), con un bagno ampio e ben disposto.
Taluni componenti avrebbero però bisogno di maggiore manutenzione. Ad esempio, nella mia camera (la n. 31), l’apertura della cassaforte, seppur a combinazione inserita, era condizionata a taluni energici colpi che dovevo impartire al piano di appoggio (come da consiglio ricevuto da un addetto alla reception. Sic !) così come, stante lo stato delle guide e dei binari di scorrimento, l’apertura dei cassetti era molto a sghimbescio.
Ottima la pulizia delle parti comuni, con qualche riserva invece per quella riferibile ed eseguita alla mia camera nel corso del soggiorno (piano -2).
Nel malaugurato caso che, al Vostro rientro dalla spiaggia, trovaste la porta della camera aperta ed il cuscino privo della federa, consiglio di astenersi dall’avanzare reclamo. Potreste incorrere, stante la permalosità del personale addetto al piano -2, in qualche infantile sua ritorsione del tipo “chiudervi la finestra, alzarvi il termostato manuale del condizionatore autonomo posizionandolo a + 30° e tutto ciò al solo scopo di rendervi una camera invivibile “.
Sicuramente la ristorazione è uno dei punti di forza delle Cave Bianche Hotel.
La colazione è una esperienza unica sia per l’assortimento sia per la qualità (solo prodotti di alta pasticceria fragranti, appena sfornati) e ciò anche nel caso in cui si arrivasse in anticipo.
Il servizio e la presentazione sono impeccabili così come gli addetti alla sala trasmettono una spontanea cortesia.
Quanto al ristorante, a mio parere, è il migliore dell’isola. Si gustano piatti curati ed elaborati senza però tralasciare quei sapori intensi propri della cucina del territorio.
Mi sarebbe piaciuto conoscere di persona lo Chef ed il suo staff.
Senza paragoni l’atmosfera della “cava” vissuta la sera del concerto (di alto livello artistico) tenuto dai giovani allievi del corpo bandistico dell’isola.
Al di là di talune pecche, è’ sicuramente il migliore albergo dell’Isola.













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